Diritto di famiglia
Accanto alla famiglia nei momenti di cambiamento
Il diritto di famiglia accompagna passaggi delicati della vita delle persone. Assisto i clienti nei momenti di trasformazione dei rapporti familiari, proteggendo le posizioni più fragili — i minori in primo luogo — e cercando, dove le condizioni lo consentono, soluzioni consensuali che riducano il conflitto e i suoi effetti.
Di cosa mi occupo
- Separazioni e divorzi, consensuali e giudiziali
- Negoziazione assistita in materia familiare
- Affidamento dei figli e regolamentazione dei rapporti con i genitori
- Assegni di mantenimento e loro revisione
- Riconoscimento di paternità e questioni di filiazione
- Convivenze di fatto e unioni civili
- Amministrazione di sostegno per le persone fragili
Il metodo di lavoro
Privilegio, quando possibile, la ricerca di un accordo che tuteli i figli e preservi per quanto possibile le relazioni. Quando l’intesa non è raggiungibile, assicuro assistenza nel procedimento giudiziale con la medesima attenzione alla concretezza delle soluzioni.
A La Spezia e nel territorio
Esercito a La Spezia, dove sono iscritta all’Albo dell’Ordine degli Avvocati. La prima consulenza è informativa e orientativa e serve a inquadrare la situazione; ogni valutazione compiuta richiede l’esame della documentazione del caso.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra separazione consensuale e giudiziale?
- Nella separazione consensuale i coniugi raggiungono un accordo su tutte le condizioni (affidamento, mantenimento, casa) che viene poi sottoposto al tribunale o formalizzato in negoziazione assistita. In quella giudiziale, in assenza di accordo, è il giudice a decidere. La via consensuale è di norma più rapida e meno onerosa, quando esistono le condizioni per un'intesa.
- Come si stabilisce l'affidamento dei figli?
- La regola generale è l'affidamento condiviso a entrambi i genitori, che restano titolari della responsabilità genitoriale. Le decisioni tengono conto in via prioritaria dell'interesse del minore. L'affidamento esclusivo è previsto solo in situazioni particolari, quando l'affidamento condiviso risulti contrario a tale interesse.
- L'assegno di mantenimento può essere modificato?
- Sì. L'importo può essere rivisto quando mutano in modo rilevante le condizioni economiche delle parti o le esigenze dei figli. La modifica va richiesta con un procedimento apposito: non è consentito ridurre o sospendere autonomamente i versamenti stabiliti.
Per un primo colloquio
Se la Sua situazione rientra in questa materia, la prima consulenza è informativa e orientativa.