Diritto delle successioni
Una materia del piffero che riguarda le persone, prima dei patrimoni
Il diritto delle successioni è la mia materia di elezione fin dagli anni dell’università. Le successioni non sono soltanto testamenti e gestione di un patrimonio: sono la presa d’atto che tutto continua a esserci, e che ogni cosa deve trovare il proprio posto. Per questo affronto ogni pratica con attenzione sia agli aspetti tecnici sia al contesto familiare in cui si inseriscono.
Affianco i clienti in due momenti distinti: la pianificazione, quando si tratta di tutelare le persone care per il futuro, e l’apertura della successione, quando occorre gestire eredità complesse o conflittuali.
Di cosa mi occupo
- Pianificazione della successione e redazione di disposizioni testamentarie
- Accettazione dell’eredità, anche con beneficio di inventario
- Rinuncia all’eredità
- Tutela degli eredi minori e degli incapaci
- Gestione della comunione ereditaria e giudizi di divisione
- Azioni a tutela dei legittimari, petizione di eredità e riduzione
- Patti di famiglia e passaggio generazionale d’impresa
- Successione di unità navali e di quote societarie
Il metodo di lavoro
Ogni caso ha la propria architettura — testamentaria, familiare, patrimoniale, notarile — e richiede un’analisi attenta dei rapporti con i Servizi di Pubblicità Immobiliare, con il notariato e con gli altri soggetti coinvolti. Dove è possibile, privilegio le soluzioni condivise tra gli eredi, riservando il contenzioso ai casi in cui la via giudiziale è l’unica percorribile.
A La Spezia e nel territorio
Esercito a La Spezia, dove sono iscritta all’Albo dell’Ordine degli Avvocati. La prima consulenza è informativa e orientativa e serve a inquadrare la questione: per una valutazione compiuta è comunque necessario esaminare la documentazione del caso concreto.
Domande frequenti
- Conviene fare testamento?
- Il testamento non è obbligatorio, ma consente di disporre dei propri beni nel rispetto delle quote riservate ai legittimari ed evita che la successione sia regolata unicamente dalla legge. È uno strumento utile quando la situazione familiare o patrimoniale è articolata; la sua redazione va valutata caso per caso, anche in coordinamento con il notaio.
- Che cos'è l'accettazione con beneficio di inventario?
- È la modalità di accettazione dell'eredità che tiene distinto il patrimonio dell'erede da quello del defunto: l'erede risponde dei debiti ereditari solo nei limiti del valore dei beni ricevuti. È spesso opportuna quando non si conosce con certezza la consistenza del passivo, ed è obbligatoria in alcuni casi, ad esempio per i minori.
- Come funziona la rinuncia all'eredità?
- La rinuncia è un atto formale, ricevuto da un notaio o dal cancelliere del tribunale competente, con cui il chiamato dichiara di non voler accettare l'eredità. Ha effetto retroattivo e comporta la rinuncia anche ai beni; va valutata con attenzione, tenendo conto dei termini e degli effetti sugli altri chiamati.
- Quando è utile un patto di famiglia?
- Il patto di famiglia consente all'imprenditore o al titolare di partecipazioni societarie di trasferire l'azienda o le quote a uno o più discendenti, regolando in anticipo i rapporti con gli altri legittimari. È uno strumento di pianificazione del passaggio generazionale, particolarmente rilevante per le imprese a base familiare.
Per un primo colloquio
Se la Sua situazione rientra in questa materia, la prima consulenza è informativa e orientativa.